Ci siamo svegliati il primo di Gennaio squattrinati dalle feste natalizie e con la consapevolezza di doversi mettere seduti ancora una volta a pianificare i buoni propositi del nuovo anno che già sappiamo non rispetteremo mai…

Ce n’è uno però che forse quest’anno potremo portare a termine. Non è il mettersi in forma perché si sa, la palestra è lì ma finché non ci iscriviamo a poco serve pregare tutte le sere. Non è un cambio di rotta nelle relazioni con i nostri familiari o amici perché il tempo che avremo a disposizione (è inutile che lo neghiamo) non aumenterà, anzi! Ma c’è un proposito che ci portiamo avanti da anni e che potrebbe essere l’inizio di una serie di buoni propositi portati a termine: la gestione delle spese (e quindi della propria vita)!

Sembra un sogno a dirla così, ma dal nostro amato Giappone arriva un aiuto: il Kakebo (Libro dei conti di Casa).

kakebo - motoko hani - new year - libro dei conti - yajieNel 1904, in piena Restaurazione Meiji, Motoko Hani, prima giornalista donna del Giappone, pubblicò per la prima volta un libro di autodisciplina per la gestione delle spese domestiche, il Kakebo.

Dopo più di 100 anni, questo libro/diario è sempre più utilizzato, non solo in Oriente ma anche in Occidente all’ interno di un movimento sempre più attento al vivere consapevole e alla liberazione dallo stress tramite le ormai acclamate tecniche orientali. I giapponesi infatti sono maestri nell’ autodisciplina e nello stile di vita zen e credono che la scrittura su carta delle nostre abitudini economiche sia non solo un momento rituale che aiuta la concentrazione e elimina lo stress, ma anche un momento di riflessione e pianificazione.

Come funziona il Kakebo?

Il Kakebo è suddiviso in diverse sezioni accompagnate da un rotondo maialino (simbolo dell’abbondanza e risparmio) e un lupo birichino (le spese).

L’agenda inizia con una tabella chiamata Anticipate gli imprevisti dove annotare tutte le spese occasionali di cui tener conto per non essere colti alla sprovvista (regali di compleanno, costi del conto corrente…).

Poi si passa alla gestione mese per mese e settimana per settimana. Ad inizio mese si trovano diverse tabelle per pianificare le spese del mese a venire, il nostro progetto di risparmio e quanto ci resta per vivere. Le tabelle si suddividono in Entrate e Uscite fisse. Una terza tabella ci accompagna nel calcolo del budget da spendere per il mese: prima sottraendo le spese fisse alle entrate e poi sottraendo i soldi che volete risparmiare al primo totale per calcolare così quanto resta per arrivare a fine mese senza toccare i risparmi. In seguito troviamo qualche riga per mettere nero su bianco le nostre riflessioni e obiettivi per il mese che sta per iniziare.

kakebo - japan - zen - save - money

Il mese è suddiviso per settimana dove giornalmente vengono segnate le spese rispettando le categorie: sopravvivenza (alimentari, trasporti…), optional (bar, tabacco…), cultura (libri, spettacoli…), extra (viaggi, regali…).

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A fine mese tutte queste spese vengono sommate per categoria per aiutarci a capire quali siano state le spese più ingenti e per riflettere sui nostri sforzi. In molti consigliano di inserire tra le nostre abitudini quotidiane la trascrizione delle spese giorno per giorno o la sera prima di andare a dormire o durante la colazione… io preferisco invece annotarle separatamente e poi a inizio settimana prendermi un momento per trascriverle tutte. Insomma, ad ognuno il suo!

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A fine Kakebo vi è il Consuntivo annuale per la realizzazione dei grafici che ci aiuteranno poi a verificare visivamente l’andamento tra entrate e uscite.

Alla finefine di tutto però c’è il questionario! Poche semplici domande per capire dove abbiamo incontrato più difficoltà e quali siano invece le nuove buone abitudini acquisite nell’ anno. Un momento di bilancio dell’anno passato per porre le basi per gli obiettivi di quello a venire…

Non so se per quest’anno riuscirò a tornare in forma e a vivere una vita più rilassata, ma per quest’anno mi ripropongo nuovamente il Kakebo!

Annotare le spese per non perdere di vista il valore del denaro. Mettere nero su bianco quotidianamente quanto io possa e voglia spendere in una giornata, settimana, mese per potermi concedere qualche lusso. Investire di più nella mia formazione. Aumentare il budget dedicato alla cultura. E ultimo ma non meno importante: risparmiare qualche cosa!

Sembrava un solo proposito e invece sono tantissimi… e anche per questo 2018 insomma, ci aspettiamo grandi cose!

Buon anno a tutti!

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Informazioni Utili

Moltissime sono le case editrici italiane che pubblicano il Kakebo giapponese ed ormai questa agenda/libro/bibbia si può trovare in praticamente tutte le librerie.

La più fedele riproduzione del Kakebo è l’edizione di Vallardi. Esteticamente, la mia preferita è l’edizione di Demetra. La pubblicazione di Altreconomia, invece, non solo offre più di 200 consigli e idee per consumare in modo più “giusto” e cambiare il tuo stile di vita, risparmiando ma è anche completamente personalizzabile. Un’altro Kakebo con calendario perpetuo, cioè senza le date prestampate è pubblicato da Ultra ed è perfetto per chi vuole iniziare ad usare il Kakebo quando l’anno è già iniziato, perché si riesce ad utilizzarlo ugualmente per 12 mesi.