Come preannunciato nel mio articolo introduttivo al viaggio in Cina di quest’estate, ecco un resoconto più dettagliato della prima tappa e in particolare dell’arrivo a Pechino!

A Pechino, mio marito ed io, abbiamo soggiornato per 4 giorni totali, di cui due mezze giornate.

Tramite AirBnb abbiamo trovato una stanzetta piccola ma confortevole all’ interno degli storici hutong nel distretto di Dongcheng a soli 3km da Piazza Tian’anmen. Per raggiungerlo dall’ aeroporto abbiamo preferito prendere un taxi che abbiamo pagato appena 13元.

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Il cortiletto del nostro alloggio all’interno degli hutong pechinesi

Il check in è stato un po’ complicato in quanto, una volta arrivati a Nanluoguxiang, addentrarsi negli hutong è come entrare in un labirinto! Una volta trovata la porticina del cortiletto dove avremmo alloggiato, abbiamo dovuto bussare ad una porta a caso e chiedere della proprietaria della stanza… un po’ spaventoso se non si padroneggia il cinese ma di sicuro divertente!

Degli hutong che dire… sono un’avventura! Si trovano al centro di una città in repentino cambiamento eppure rimandano ad una Cina ancora un po’ retrò: Cinesi che mangiano a tutte le ore per la strada, gente che gira con la carta igienica sotto il braccio in pigiama, case senza bagni e tantissimi bagni pubblici, biciclette, puzza, sporco e sputi. Gli hutong però non sono solo questo, gli hutong sono la storia: la storia della Cina, la storia dei Cinesi! E io li ho amati in ogni loro sfumatura. Sugli hutong ci tornerò di sicuro in un articolo tutto per loro…

Una volta sistemati ci siamo subito diretti alla stazione degli autobus di Liuliqiao 六里桥 per acquistare il biglietto dell’autobus che dopo 4 giorni ci avrebbe portato fino a Datong.

Individuare la biglietteria ed acquistare i biglietti è stato facile e veloce: dalla stazione della metropolitana, la stazione degli autobus è ben segnalata e, una volta dentro, la scritta “Ticket Office” è ben visibile e riconoscibile.

Tappa successiva: Beijing West Railway Station (Beijingxi 北京西站) a ritirare tutti i biglietti dei treni acquistati online… anche qui, facile ed indolore!

La nostra prima sera pechinese, dopo una sfortunata scelta di ristorante (anche se con i Baozi abbiamo scelto giusto), l’ abbiamo passata passeggiando tra gli hutong e Nanluoguxiang, una frequentatissima via pedonale al centro degli hutong piena di bar, botique e street food.

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Continuando la nostra passeggiata siamo arrivati in Houhai Bar Street (stazione metro di Shichahai 什刹海站) sul lago Qianhai dove si concentra la vita notturna della zona. Qui si trovano tantissimi bar, tutti con musica dal vivo. Noi ci siamo fermati al locale Ferryport dove abbiamo sorseggiato la nostra prima buonissima ed economica Tsingtao Beer.

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Fuori dai locali si possono trovare tutte le tipologie di “venditori ambulanti”. Uno in particolare ha attirato la mia attenzione: questo signore aveva diverse vasche di pesci di diverse dimensioni (e prezzo) che, una volta pescati tramite retina e riposti in una ciotola contenente acqua, si sarebbero potuti liberare nel lago in segno di buona sorte…

A quel punto la notte era ormai arrivata e come primo pomeriggio in questa enorme città ci siamo dichiarati soddisfatti e siamo tornati nella nostra stanzetta a riposare.

Dal giorno seguente sarebbe cominciato il nostro vero e duro tour de force…

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Informazioni Utili

Il nostro alloggio in Nanxiawazi Hutong veniva meno di 30€ a notte per l’intera stanza ma, purtroppo, non si trova più su AirBnb.

Per gli spostamenti in metropolitana abbiamo acquistato la MetroCard a 40元 di cui 20 sono di deposito.

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